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1 settembre 2010

Studio sul mais geneticamente modificato.

silicio

Trattasi di un confronto tra gli effetti di tre varietà di mais geneticamente modificato sulla salute dei mammiferi. Le conclusioni dello studio sono:
I profili pato-fisiologici sono unici per ogni coltura/alimento OGM, il che sottolinea la necessità di una valutazione della loro non pericolosità caso per caso, come è largamente ammesso e sostenuto dai legislatori. Non è possibile formulare dei commenti riguardo a eventuali simili effetti tossici generali a livello subcronico per tutti gli alimenti OGM. Tuttavia, per le tre varietà di mais OGM che hanno costituito la base di questa indagine, sono stati riscontrati nuovi effetti collaterali collegati al consumo di questi cereali, che sono risultati sesso-specifici e spesso dose-specifici. Gli effetti hanno coinvolto principalmente la funzionalità renale ed epatica, colpendo i due maggiori organi coinvolti nella detossicazione alimentare, seppur manifestando delle differenze tra i vari tipi di OGM. Inoltre, sono stati frequentemente osservati alcuni effetti sulle cellule cardiache, surrenali, spleniche ed ematiche.

Dato che esistono normali differenze di sesso nel metabolismo del fegato e dei reni, i disturbi assai significativi dal punto di vista statistico della funzionalità di questi organi, osservati nei ratti maschi e femmine, non possono essere ritenuti insignificanti dal punto di vista biologico, come è stato invece proposto da altri [4]. Concludiamo pertanto asserendo che i nostri dati suggeriscono fortemente che queste varietà di mais OGM inducono uno stato di tossicità epatorenale. Ciò può essere dovuto ai nuovi pesticidi (erbicidi o insetticidi) presenti specificamente in ogni tipo di mais OGM, sebbene non sia possibile escludere effetti metabolici non previsti dovuti alle proprietà mutagene del processo di trasformazione OGM [42]. Tutte e tre le varietà di mais OGM contengono un residuo di pesticida distintamente differente, associato al loro particolare evento OGM (glifosate e AMPA in NK 603, Cry1Ab modificato in MON 810, Cry3Bb1 modificato in MON 863). Queste sostanze non sono mai state parte integrante della dieta animale o umana e quindi non se ne conoscono, al momento, le conseguenze sulla salute di coloro che le consumano, specialmente per lunghi periodi. Inoltre, qualsiasi effetto collaterale legato all’evento OGM sarà in ogni caso unico, dato che il sito di inserimento transgenico e la gamma di mutazioni a livello genomico differiranno tra i tre tipi di mais modificato. In conclusione, i dati che abbiamo presentato raccomandano fortemente la necessità di effettuare ulteriori studi alimentari su animali a lungo termine (fino a 2 anni) in almeno tre specie, preferibilmente anche multi-generazionali, con il fine di fornire dati scientificamente validi e veritieri relativamente agli effetti tossici acuti e cronici delle colture, degli alimenti e dei prodotti OGM. La nostra analisi sottolinea che nel corso di una ricerca investigativa occorre concentrarsi particolarmente su reni e fegato, dato che si è osservato un impatto nettamente negativo sulle funzionalità di questi organi nei ratti alimentati con le varietà di mais OGM per soli 90 giorni.
Link all'articolo originale in inglese: http://www.mednat.org/alimentazione/OGM_mais_studio_franc.pdf

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10 agosto 2010

Specie che compaiono e che scompaiono

silicio

E' stato costruito in laboratorio un "riso-narciso", riso a cui sono stati aggiunti dei geni di narciso con lo scopo di arricchirlo di beta carotene, fonte di vitamina A. Contemporaneamente leggiamo la morte annunciata delle seguenti specie animali:
scimmia Trachypithecus poliocephalus  - Vietnam - 59 esemplari viventi in maggioranza femmine
delfino Lipotes vexillifer
- Cina - esemplari in vita di numero sconosciuto
antilope  Damaliscus hunteri
- frontiera Somalia Kenia - esemplari in vita: 600
tartaruga Astrochelys yniphora
- Madagascar - esemplari in vita: 400
rana Ecnomiohyla rabborum
- Panama - esemplari in vita 1 - uno

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10 giugno 2010

Il Silicio organico = Panacea

silicio

Nel Novembre del 1993 il ricercatore francese di Chimica organica Norbert Duffaut si suicidò rammaricato che il mondo scientifico non aveva mai degnato di alcuna attenzione le sue scoperte circa il Silicio organico. "E poi, guarire tanti mali con un sol prodotto, ossia aver scoperto la panacea, è impossibile per i ben pensanti. Tuttavia il DNR, solo o in associazione a diverse altre sotanze per le quali serve da locomotiva, cura e guarisce tanto gli umani quanto gli animali. Ma non nutro rancore o vendetta e capisco facilmente che i sapienti non possano credere alla mia scoperta, ma mi indigna come si rifiutano a sperimentarla condannandola senza alcuna prova". Oggi al Silicio organico si comincia a far credito. Per approfondire: Silicio organico

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28 dicembre 2009

Vivere per 30.000 anni!!!


Saper aspettare! Gli Archea nella valle della Morte in California hanno atteso i soccorsi per circa trenta mila anni!!! Sono dei microbi che intrappolati tra le pareti di un cristallo di sale sgranocchiando una alghetta hanno atteso che Brian Schubert e i suoi colleghi dell'Università delle Hawaii li liberassero. L'alga della sopravvivenza si chiama Dulaniella. Per approfondire.

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18 dicembre 2009

Vitamina C e salute



Notizia ANSA del 18 dicembre 2009. Troppa vitamina C fa male e aumenta il rischio di cataratta. Una ricercatrice di Stoccolma ha condotto uno studio su circa 25 mila donne che hanno assunto Vitamina C supplementare. Vitamina C in eccesso favorirebbe la cataratta.

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15 dicembre 2009

Telo pacciamante biodegradabile

La pacciamatura è una tecnica colturale sempre più utilizzata. Nella scelta del tipo di pacciamatura ci sono due opzioni: l'utilizzo del polietilene (Pe) oppure l'utilizzo di film biodegradabile ottenuto da amido complessato con poliesteri. Il polietilene nero è un film in materiale plastico, derivante dal petrolio, con spessori che vanno dai 35 ai 60 micron; tali spessori creano la necessità, a fine coltura, di doverlo rimuovere e successivamente consegnare ad un centro di smaltimento come "rifiuto speciale"...

Il telo biodegradabile offre un’alternativa agronomicamente e ambientalmente efficiente in confronto ai teli tradizionali, rispetta l’ambiente e fa risparmiare tempo e risorse. Con una semplice fresatura a fine ciclo il prodotto si degraderà completamente trasformandosi in acqua, anidride carbonica e biomassa. Il telo biodegradabile ottenuto dall’amido di mais presenta proprietà meccaniche e caratteristiche d’uso in campo assimilabili a quelle dei teli in plastica tradizionale, comprovate da molti dati sperimentali e da diversi anni di utilizzo in agricoltura...
Articolo completo al seguente link: Telo biodegradabile

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20 novembre 2009


Anoplophora asiatica

Il cerambicide Anoplophora chinensis rappresenta attualmente uno degli organismi più distruttivi per il patrimonio arboreo forestale e agricolo italiano. Questo insetto, di un potere devastante inimmaginabile è stato segnalato oltre che in Lombardia anche nel Lazio. E' allarme nel Viterbese. Links da visitare:
1) http://www.newtuscia.it/interna.asp?idPag=8147
2) http://www.ansa.it/agroalimentarelazio/notizie/notiziari/setagr/20091028160634969698.html
3) http://www.unipd.it/esterni/wwwfitfo/anoplophora.htm
4) http://www.unipd.it/esterni/wwwfitfo/immagini/anoplophora-adultoegallerie.jpg
5) http://www.unipd.it/esterni/wwwfitfo/Decreti/DM_9_nov_2007_Anoplophora_chinensis.pdf

La regione Lombardia, per far fronte all'emergenza fitopatologica, ha decretato nel 2007
1. di disporre l’obbligo di effettuare tre trattamenti insetticidi su tutte le piante ospiti presenti nelle aree focolaio e nelle aree interne alle zone di quarantena dettagliatamente elencate nell’allegato al presente atto, composto da n. 5 pagine parte integrante e sostanziale, ai sensi dell’art.9 dell’allegato A del decreto n. 6806 del 21 giugno 2007.
2. di disporre la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
3. di dare atto che le amministrazioni comunali dovranno informare i propri cittadini dell’obbligo di eseguire i trattamenti sul verde privato.

Modalità di esecuzione dei trattamenti insetticidi Il primo trattamento deve essere eseguito preferibilmente alla metà di giugno, come già previsto dal decreto n. 5704 del 23 maggio 2006 e i successivi a distanza di circa 15-20 giorni; I prodotti fitosanitari impiegati nei trattamenti dovranno essere registrati per la distribuzione su piante ornamentali caratterizzati da bassa classe tossicologica e con effetto abbattente;

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19 ottobre 2009

Rinchoforus ferrugineus e Ministero della Pubblica Istruzione

Cliccando sulla foto potete ammirare ingrandita l'immagine del Ministero della Pubblica Istruzione a Roma (viale Trastevere) la cui facciata dovrebbe essere allietata dalla presenza di due palme di Phoenix canariensis. Un esemplare femmina è in pieno rigoglio, un esemplare maschio invece appare completamente distrutto dal Rinchophorus ferrugineus e ridotto oramai a contenitore di migliaia di Punteruoli sciamanti per tutta trastevere ove alloggiano tra l'altro palme centenarie, l'orto botanico, i giardini della farnesina, i giardini di palazzo Corsini e non solo... No comment!

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08 settembre 2009

Tuta absoluta ossia Tignola del pomodoro


La Basilicata colpita dalla tignola del pomodoro. L'insetto è stato segnalato in Italia, per la prima volta, lo scorso anno ed è particolarmente pericoloso sulle solanacee, quindi anche peperone, melanzana e patata.
Link: http://agronotizie.imagelinenetwork.com/difesa-e-diserbo/la-basilicata-colpita-dalla-tignola-del-pomodoro-08050.cfm

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Marciume apicale del pomodoro

Il marciume apicale del pomodoro non è dovuto come comunemente asserito, da carenze di calcio, non è 'effetto di una clorosi da deficienza. E' una fitopatologia entomofila dovuta ad un insetto delle dimensioni di 2 o tre mm, un imenottero apocrita, parente diciamo di api e vespe. Quest'insetto depone le uova sulla punta dei pomodori che in una settimana anneriscono. Le piante di pomodoro reagiscono a questo tipo di aggressione emettendo delle frequenze elettromagnetiche che disturbano l'insetto. Gli squilibri biologici possono annullare la naturale difesa delle piante di pomodoro. Per difendersi dall'insetto occorre potenziare gli equilibri biologici. (Ricerche di Alessandro Mendini)

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29 dicembre 2009

Uno sconvolgente studio che vi invitiamo a leggere in originale sta originando articoli su quotidiani e settimanali. Il Paradosso del declino della felicità delle donne.

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29 dicembre 2009

Identificata la principale sostanza chimica che permette alle zanzare del genere Culex di trovare persone e ... pungere! Si chiama Nonanal.

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18 dicembre 2009

Il telescopio spaziale europeo Herschel ha fotografato una inconcepibilmente bella nursery di stelle. (notizia Ansa). Le immagini riguardano un'area della Via Lattea nella costellazione dell'Aquila, oltre ad essere di grande interesse scientifico, sono di una grande bellezza.

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13 ottobre 2009

Baghera kiplingii è il nome del ragno vegetariano scoperto in Costarica e Messico. Vive su Acacie mirmecofile, è il maschio a prendersi cura delle uova e delle larve, imita l'odore delle formiche per poter approfittare del cibo messo a disposizione di queste dalle acacie mirmecofile. Unico al mondo, tra 40 mila specie di ragni a non aggredire per cibarsi.

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19 giugno 2008

E' stata identificata una proteina che permette alle zanzare del genere Anopheles di metabolizzare il DDT. Link: http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6082


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L' Acanthoscelides obtectus maschio (tonchio dei fagioli ) rallenta il processo di invecchiamento della propria compagna semplicemente grazie all’accoppiamento.


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